primapag1
Progetto didattico Apnea 2008
Un nuovo e originale percorso sul tema del lavoro minorile rivolto al mondo della scuola, e non solo. Il progetto consiste in un Incontro-Laboratorio e nel Teatro-Reportage APNEA, l'incontro laboratorio ha come obiettivi principali: avvicinare, informare, mettere in gioco idee ed opinioni sui diritti dei bambini e sul delicato tema del lavoro minorile, sulla complessità delle sue cause, sull'esistenza del problema nel mondo e in Italia. Il Teatro-Reportage APNEA  è un mix tra spettacolo e reportage giornalistico, dove gli attori interagiscono con gli spettatori.
Il progetto è regolato sull'età degli studenti, si sviluppa in un approccio multimediale in cui si alternano il racconto-inchiesta, video e foto proiezioni, e il laboratorio (brainstorming, esperienze creative con immagini e scrittura).


CORTI SCREAM l1100791_web
2007
Azioni teatrali, danze, reading, video, fotografie, installazioni.
Gli spettatori, circa 500 nell'arco di tutta la giornata, a gruppi di 20 persone, partivano ogni 15 minuti l'uno dall'altro. In un'ora e venti ogni gruppo è passato di tappa in tappa, dalle fotografie di Romano Martinis, stese nella palestra su tappeti di carta bianca macchiati di freschi petali di rose
al tunnel nero della prostituzione...CONTINUA
LOCANDINA

 



SCREAM
Campagna Globale per la sensibilizzazione e l'informazione sul Lavoro minorile
l1090853webSCREAM è un'iniziativa lanciata dall'IPEC, il Programma Internazionale per l'Eliminazione del Lavoro Minorile dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro ILO, l'Agenzia delle Nazioni Unite con sede a Ginevra. L'IPEC è impegnato a livello internazionale a sconfiggere il lavoro minorile e, data la complessità e la pluralità delle cause del fenomeno, opera su molteplici fronti: dalla promozione della Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro, alla campagna per la ratifica e l'attuazione delle specifiche Convenzioni internazionali: la 138, sull'età minima, e la 182, sulle forme peggiori di lavoro minorile, a mirati programmi d'intervento sul territorio, al fine di mobilitare settori chiave della società. SCREAM individua nel linguaggio teatrale, e nei processi creativi in generale, le caratteristiche di un approccio forte e dinamico alla ‘materia' dei diritti negati, e ne coglie le possibilità, per i giovani, di rendersi protagonisti di un reale processo di cambiamento, a cominciare da loro stessi. Nella consapevolezza del proprio ruolo all'interno della società civile e nei linguaggi dell'arte sono raccolte le opportunità per configurare il percorso in un'occasione di comunicazione, conoscenza, espressione e crescita
.

pinwheel_webvai a SCREAM REPORT 2005          
    
img_8499webIl lavoro minorile è una grave violazione dei diritti umani perpetrata ai danni dei soggetti più vulnerabili della società: i bambini. Sono 250 milioni i bambini in età compresa fra i 5 e i 14 anni che lavorano, di questi 180 milioni sono sfruttati nelle forme di lavoro peggiori, quelle di estremo pericolo, in cui arrivano a rischiare la vita. Questi bambini, nati dove le condizioni di povertà determinano l'impossibilità di accedere ad un'adeguata istruzione, sono vittime di abusi fisici, sessuali e psicologici. A causa delle condizioni in cui lavorano, molti di loro soffriranno tutta la vita per l'insorgenza di handicap, più o meno gravi. Lo sfruttamento li priva della loro infanzia, del gioco e del sogno; nega loro la possibilità di crescere e riconoscersi persone libere che contribuiscono allo sviluppo del mondo in cui vivono. Parlare di lavoro minorile è importante per approfondirne, insieme agli effetti, anche il contesto globale in cui si sviluppa, per acquisire una maggior consapevolezza sulle responsabilità, individuali e sociali, nella lotta contro la violazione dei diritti umani.

            
scream_foto_web_da_vinci_036Università - Grazie alla prof. Clelia Falletti che si interessa e condivide la proposta del Teatro Ippocampo, la Facoltà di Scienze Umanistiche dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e l'Istituto Tecnico Statale per il Turismo "Cristoforo Colombo" di Roma stabiliscono una Convenzione per un tirocinio di formazione e orientamento riservato a studenti e neo-laureati del Dipartimento di Arti e Scienze dello Spettacolo, rivolto all'acquisizione di capacità, principi e tecniche per la gestione di laboratori teatrali nel contesto scolastico, con particolare riferimento alla tipologia di lavoro sviluppata nel laboratorio Teatro delle Arti, nell'adesione e condivisione della metodologia del programma SCREAM. Obiettivo principale del progetto è realizzare un percorso interattivo scuola-territorio-società, nel quale l'Istituzione Universitaria, l'Istituzione Scolastica, l'ILO/IPEC, e il Teatro Ippocampo, con la conduzione del tirocinio, si impegnano in un intervento sinergico per dar voce alla sensibilità e all'espressione dei giovani nella denuncia della drammatica realtà del lavoro minorile nel mondo, della sua complessità e delle tematiche legate. Sostenere i diritti dei bambini attraverso l'Educazione, l'Arte e i Media, è motivo fondante di questo percorso, di cui il tirocinio diventa componente fondamentale laddove stimola e favorisce il dialogo generazionale, le esperienze peer to peer, l'integrazione interculturale, la prospettiva professionale.

l1110461_web
PERCORSI#MINORI 2004
Azione teatrale sul lavoro minorile, è stato presentato al teatro Brancaccino di Roma, per la Rassegna teatro-scuola ‘Su il sipario' della Macchina Teatrale, e all'Auditorium di Firenze, su invito dell'ILO/IPEC, nell'ambito del 1° Children's World Congress on Child Labour, per un pubblico internazionale di giovani ex-lavoratori
.